Un sogno per cappello

I sogni nel cassetto sono tanti, per te e per me. Alcuni rimangono lì a dormire e altri si arrampicano sulla testa, si sistemano per bene e danno ordini e ordine alla tua vita. Ti svegliano al mattino e ti rincalzano le coperte la sera e talvolta si intrufolano anche nei tuoi sogni scombinandoli ben bene. Accendono la curiosità e la voglia di andare. Ti compromettono con propositi che non sempre sei in condizione di rispettare perché magari un altro sogno ha preso il sopravvento e ti trascina altrove.
Tuttavia, non è tempo sprecato perché intanto hai sfogliato un’altra pagina del meraviglioso libro che è il mondo.

Una guida straordinaria per il viaggio a Capo Nord (05/03/2013)

Ai fari di Finistère (26/01/2013)

E come il fiume giungerai a me… (25/08/2012)

Quando un sogno comincia a prendere forma (05/08/2012)

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10 risposte a Un sogno per cappello

  1. maxmontermassimo ha detto:

    Ciao
    anche se guzzista mi sono iscritto apposta a QDE dopo aver letto il tuo post. Ma non riesco più a trovarlo !
    Ho fatto lo stesso viaggio l’anno scorso con la mia Norge fermandomi una settimana in Perigord
    ( e scappando prima per i quasi 50° ! ).

    Il pezzo da Montpellier a MIllau è bellisssimo, sembra di essere su Marte. Trova un’oretta per fermarti nell’area subito dopo il ponte per visitare la mostra sulla sua costruzione e per salire sulla piazzola panoramica per ammirarne la maestosità.

    Da Rodez a Sarlat la Caneda la strada è molto lenta e trafficata, se ci riesci vai a vedere il Castello di Beynac e il suo dirimpettaio Castello di Castelnaud.
    Massimo

    • giulio1954 ha detto:

      Grazie! Gentilissimo. Ciao.

      Guzzista di quale modello?

      • massimo ha detto:

        Norge 1200 GT 2010: l’equivalente della tua ma con l’aquila sul serbatoio 🙂

        Il ponte di Millau lascia veramente senza fiato: meriterebbe avere il tempo anche per andarlo a vedere da sotto.
        Se hai letto Timeline di Michael Crichton riconoscerai il castello di Beynac: nel libro è il castello di Castelgard

        Max

  2. Fabrizio ha detto:

    Ciao Giulio,
    Ho fatto l’intinerario da te descritto più di una volta e nello stesso periodo dell’anno, a mio avviso il migliore per via dello scarso traffico turistico e quindi della disponibilità di alberghi ( ho sempre utilizzato piccoli alberghi dell’associazione Logis de France, stupendo rapporto qualità prezzo ).
    Se hai un giorno in più ti consiglierei di fare un salto in Bretagna a visitare i luoghi dello sbarco, veramente toccanti i cimiteri.
    Fabrizio.

  3. leopoldo "A'mbabu" ha detto:

    bello, parte della Normandia l’ho visitata trent’ anni fa. penso spesso che mi piacerebbe ritornarci e questa tua cartina ha acceso un fiammifero….

  4. Andrea "Zeno" ha detto:

    Gran bel giro, i posti sono incantevoli, Perigord e Bretagna, pur diversi, ti fanno sentire davvero in vacanza: traffico, strade lungo le quali il paesaggio cambia di continuo, paesini veri, vissuti, in pietra locale, finestre color lavanda, odore di legna, castelli, grotte instoriate e ovunque falesie abitate nella preistoria, maree incredibili, graniti levigati…. Buon viaggio Giulio, con un po di sana invidia 🙂

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