E come il fiume giungerai a me…

L’ultima volta che visitammo la Croazia stava scoppiando la guerra fratricida che ci riportò l’orrore alle porte. La litoranea fra Spalato e Sebenico era percorribile a singhiozzo e Gabro ci assicurava che era già guerra con i Serbi. In Dalmazia ci sentivamo di casa, ma conoscevamo un po’ la Bosnia Herzegovina e perfino la Voivodina che avevamo attraversato per arrivare in Ungheria.
Per vent’anni non abbiamo più avuto il cuore per tornare in quei luoghi che ci avevano visti spensierati e ottimisti, come possono esserlo solo i giovani.
La possibilità di ritagliarci una vacanza all’inizio dell’autunno ci offre l’occasione per confezionare un piccolo viaggio nel corso del quale sostare in tre delle città-simbolo della sofferenza e dell’umiliazione delle popolazioni dell’ex Iugoslavia e tornare in luoghi indimenticabili.
Selezionare le destinazioni non è stato facile perché ci ha obbligato a tralasciare molti altri luoghi e altre Repubbliche che avremmo voluto attraversare, ma il tempo è quello che è.

Itinerario:

  1. Da Verona a Kostanjevica Na Krki (Slovenia). Kostanjevica Na Krki, dove intendiamo passare la prima notte, sorge su un’isola formata da un’ansa del fiume Krka e la sua esistenza è documentata dal 1091. Acquisì il titolo di città nel 1252 e venne ricostruita nel corso del XVI secolo, dopo essere stata assalita e distrutta dai Turchi.
  2. Da Kostanjevica Na Krki a Vukovar (Croazia). Vukovar è una città della Slavonia situata alla confluenza del fiume Vuka nel Danubio. Nel 1991, la città fu coinvolta nelle guerre jugoslave quando le truppe serbe dell’esercito federale jugoslavo la strinsero sotto assedio per tre mesi e, sottoponendola al il tiro dei mortai con lo scopo di piegarne la resistenza, distrussero la maggior parte delle costruzioni. Le milizie serbe, penetrando in città, commisero operazioni di pulizia etnica e crimini di guerra nei confronti della popolazione civile.
  3. Da Vukovar a Zabljak (Montenegro). Attraverseremo da nord a sud Croazia e Bosnia Herzegovina per entrare nel Montenegro e raggiungere Zabljak nel cuore del Parco Nazionale del Durmitor, patrimonio UNESCO dell’Umanità.
  4. Una giornata nel Parco Nazionale del Durmitor per perderci fra valli e rupi.
  5. Da Zabljak a Sarajevo (Bosnia Herzegovina). Se esiste un luogo in Europa che simboleggia l’incrocio tra l’Ovest e l’Est del continente, questa è Sarajevo. La visiteremo per cercare ciò che tanti anni fa ce la rese indimenticabile e per sostare in ricordo delle vittime di una immane tragedia. Il 6 aprile 1992 la città venne accerchiata ed in seguito assediata dalle forze serbe per quasi quattro anni; si stima che durante l’assedio le vittime siano state più di 12.000, i feriti oltre 50.000, l’85% dei quali tra i civili.
  6. Da Sarajevo a Dubrovnik (Croazia). Se la meta sarà Ragusa di Dalmazia, a Mostar, altra città simbolo della Bosnia Herzegovina, ci fermeremo per percorrere il ponte che dà il nome alla città e passeggiare brevemente oltre la Narenta. Arrivati a Dubrovnik non sarà facile decidere cosa trascurare del suo patrimonio artistico nel poco tempo che avremo a disposizione.
  7. Da Dubrovnik a Primosten (Croazia). Percorreremo la litoranea a bassa velocità per non perderci lo spettacolo del mare e il profumo della macchia mediterranea. Non faremo molta strada né lunghe soste per potere godere della spiaggia e delle acque cristalline della costa dalmata.
  8. Da Primosten a Rab (Croazia). Se il tempo ci sarà amico, il programma sarà ancora di fare poca strada e molto mare, magari con una sosta a Zara. La sera vorremmo cenare al Ristorante Nada di Rab di cui portiamo un ottimo ricordo.
  9. Da Rab a Verona.

Letture in preparazione del viaggio.

Ivo Andric, Il ponte sulla Drina. Prosveta, Belgrado 1945. Trad. it.: Mondadori, Milano 2000.

Steven Galloway, Il violoncellista di Sarajevo. Trad. it.:Mondadori, Milano 2008.

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3 risposte a E come il fiume giungerai a me…

  1. Fabrizio ha detto:

    Bel giro, se riesci passa per Bihać ( Federacija Bosna i Hercegovina, Bosnia-Erzegovina ), cittadina stupenda.
    Buone Ferie.
    Ciao
    Fabrizio

  2. Max510 ha detto:

    Le emozioni non mancheranno ti invaderti il cuore.
    Buona strada

    Max

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